Che giorno della settimana era?
Scegli una data qualsiasi tra il 1600 e il 2400 e il giorno della settimana compare a grandi lettere: il giorno in cui sei nato, la data di un evento storico, un matrimonio la prossima estate o la scadenza di un contratto. La frase segue il tempo giusto da sola: una data passata «era» giovedì, una futura «sarà» venerdì.
Sotto il giorno trovi anche:
- Il giorno dell’anno, per esempio il giorno 306 su 365. Gli anni bisestili ne hanno 366.
- Il numero della settimana, secondo la norma ISO 8601 usata in Italia e in Europa, con settimane dal lunedì alla domenica. Per tutte le settimane dell’anno c’è in che settimana siamo.
- La distanza da oggi, in giorni.
- La stessa data negli anni successivi, comoda per sapere in che giorno cadrà un compleanno o un anniversario.
Perché una data cambia giorno ogni anno
Un anno normale ha 365 giorni, cioè 52 settimane e 1 giorno. Così ogni data avanza di un giorno della settimana da un anno all’altro: il 2 novembre era domenica nel 2025 ed è lunedì nel 2026. Dopo un 29 febbraio lo scarto è di due giorni. Per questo un calendario si può riusare solo dopo 6, 11 o 28 anni, e l’intero calendario gregoriano si ripete identico ogni 400 anni: 400 anni contengono 146.097 giorni, cioè esattamente 20.871 settimane.
Calcolarlo a mente: il metodo del giorno del giudizio
Il matematico John Conway ha trovato un trucco per calcolare a mente il giorno della settimana di qualsiasi data, il metodo «doomsday», il giorno del giudizio. Si basa su un fatto: in un dato anno, alcune date facili da ricordare cadono sempre nello stesso giorno della settimana, il «doomsday» dell’anno.
| Mese | Data di riferimento | Come ricordarla |
|---|---|---|
| Gennaio | 3 (4 negli anni bisestili) | tre anni su quattro, il 3 |
| Febbraio | ultimo giorno (28 o 29) | la fine del mese |
| Marzo | 14 | il Pi Day: π = 3,14 |
| Aprile, giugno, agosto, ottobre, dicembre | 4/4, 6/6, 8/8, 10/10, 12/12 | mesi pari: giorno uguale al mese |
| Maggio e settembre | 9 maggio e 5 settembre | la coppia 5 e 9, «dalle 9 alle 5» |
| Luglio e novembre | 11 luglio e 7 novembre | la coppia 7 e 11 |
Per trovare il doomsday dell’anno, prendi le ultime due cifre dell’anno (AA) e il giorno àncora del secolo:
- Dividi AA per 12: tieni il quoziente (a) e il resto (b).
- Dividi b per 4 e tieni il quoziente (c).
- Somma a + b + c e avanza di altrettanti giorni a partire dal giorno àncora. Togli le settimane intere.
| Anni | Giorno àncora |
|---|---|
| dal 1700 al 1799 | domenica |
| dal 1800 al 1899 | venerdì |
| dal 1900 al 1999 | mercoledì |
| dal 2000 al 2099 | martedì |
| dal 2100 al 2199 | domenica |
Esempio: 2 novembre 2026. AA = 26. 26 : 12 = 2 con resto 2; 2 : 4 = 0. Quindi a + b + c = 4. L’àncora del 2000 è martedì, e quattro giorni dopo martedì viene sabato: nel 2026 il doomsday è sabato. Il 7 novembre è quindi sabato, e il 2 novembre, cinque giorni prima, è lunedì.
Esempio: 2 giugno 1946, il giorno del referendum tra monarchia e repubblica. AA = 46. 46 : 12 = 3 con resto 10; 10 : 4 = 2. 3 + 10 + 2 = 15, cioè due settimane e 1 giorno. L’àncora del Novecento è mercoledì, più 1: giovedì. Il 6 giugno 1946 era giovedì, quindi il 2 giugno, quattro giorni prima, era domenica. Gli italiani votarono la domenica e la mattina del lunedì.
Il giorno della settimana in Excel
Excel e Google Fogli fanno lo stesso lavoro su una colonna intera di date. In Excel in italiano, =TESTO(A1;"gggg") scrive il nome del giorno della data in A1 (lunedì, martedì…) e "ggg" la forma breve (lun, mar). =GIORNO.SETTIMANA(A1;2) restituisce un numero da 1 per lunedì a 7 per domenica: comodo per filtrare i fine settimana con una condizione come GIORNO.SETTIMANA(A1;2)>5.
Le date prima della riforma del calendario
Questo calcolatore usa per tutte le date il calendario gregoriano, quello in uso oggi. Una riforma molto italiana: l’ha promulgata papa Gregorio XIII nel 1582 con la bolla Inter gravissimas, partendo dal progetto del medico e astronomo calabrese Luigi Lilio. Per rimettere in pari le stagioni furono cancellati dieci giorni: nella maggior parte dell’Italia, in Spagna e in Portogallo, a giovedì 4 ottobre 1582 seguì direttamente venerdì 15 ottobre. Altri paesi cambiarono più tardi, la Gran Bretagna solo nel 1752. Per una data scritta nel vecchio calendario giuliano, il giorno della settimana indicato nei documenti d’epoca può essere diverso da quello mostrato qui.
Da dove vengono i nomi dei giorni
I nomi italiani vengono quasi tutti dal latino e dai pianeti degli antichi. Lunedì è il giorno della Luna (lunae dies), martedì di Marte, mercoledì di Mercurio, giovedì di Giove e venerdì di Venere. Il sabato viene invece dall’ebraico shabbat, il giorno del riposo, e la domenica dal latino dies dominica, il giorno del Signore, che ha preso il posto del giorno del Sole: in inglese è rimasto Sunday. In italiano i nomi dei giorni si scrivono con l’iniziale minuscola, e lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e venerdì hanno l’accento finale.
In Italia la settimana comincia il lunedì, come vuole la norma ISO 8601 e come si vede su tutti i calendari da muro e le agende. Negli Stati Uniti, invece, molti calendari partono dalla domenica, e anche la numerazione delle settimane cambia.
Venerdì 17 e altre curiosità
In Italia il giorno sfortunato non è venerdì 13 ma venerdì 17. Ogni anno ne ha almeno uno e al massimo tre: nel 2026 cade nei mesi di aprile e luglio. Sui 400 anni del ciclo gregoriano, il 17 del mese cade di venerdì 685 volte, mentre il giorno più frequente per il 17 è il martedì, con 688 volte. Proprio il giorno di Marte, quello del proverbio: «di Venere e di Marte non si sposa e non si parte». E il Natale 2026 cade di venerdì.
Per contare i giorni tra due date usa il calcolo giorni tra due date. Per la tua età esatta e il giorno del prossimo compleanno, prova il calcolo età, e per avere i mesi interi sotto gli occhi, il calendario.