Imparare a leggere l’orologio

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Come funziona

  1. Gira le lancette

    Trascina la lancetta lunga: quella corta la segue, come su un vero orologio. L’ora compare in cifre e in parole.

  2. Gioca

    In basso scegli Imposta o Leggi l’ora, poi un livello, dalle ore in punto al minuto. Il punteggio conta i primi tentativi.

  3. Stampa una scheda

    Più giù in questa pagina trovi ogni volta una scheda nuova: sei orologi da leggere e sei da completare, con le soluzioni.

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Un orologio didattico da girare

Questo orologio si apre sull’ora attuale. Trascina la lancetta lunga con il dito o con il mouse e quella corta la segue, proprio come su un vero orologio: quando la lancetta dei minuti fa un giro completo, quella delle ore passa al numero successivo. Puoi anche prendere la lancetta corta per saltare di un’ora alla volta, oppure toccare un punto del quadrante per mandarci la lancetta più vicina. Accanto all’orologio l’ora compare in cifre (3:15) e in parole («le tre e un quarto»), così il bambino collega i tre modi di dire la stessa cosa.

I numeri piccoli intorno al quadrante (05, 10, 15…) indicano i minuti. Nascondili con il pulsante Minuti quando il bambino conta di 5 in 5 da solo. Adesso riporta l’orologio all’ora attuale. Sulla lavagna interattiva (LIM) della classe usa lo schermo intero: l’orologio si ingrandisce fino a riempirla.

Due giochi, cinque livelli

Imposta chiede un’ora («Imposta l’orologio: 3:15»). Il bambino sposta le lancette, poi preme Controlla. Se sbaglia, l’orologio dice che ora sta segnando, e il bambino può riprovare o premere Soluzione. Leggi l’ora mostra un’ora sull’orologio e tre risposte, scritte in cifre e in parole. Le risposte sbagliate sono gli errori classici: lancette scambiate, l’ora vicina, «e un quarto» confuso con «meno un quarto».

Il livello decide quali ore escono: solo ore in punto, mezz’ore, quarti d’ora, 5 minuti o al minuto. In Imposta le lancette scattano al passo del livello, così un bambino di sei anni che lavora sulle mezz’ore non si innervosisce per qualche minuto di troppo. Il punteggio conta solo i primi tentativi, per essere onesto.

Come insegnare a leggere l’orologio, passo per passo

  1. Prima le ore in punto. Mostra che la lancetta corta dice l’ora e che la lancetta lunga sul 12 vuol dire «in punto». Gioca a Leggi l’ora al livello ore in punto.
  2. Le mezz’ore. La lancetta lunga sul 6 vuol dire «e mezza». Fai notare che ora la lancetta corta sta a metà tra due numeri: alle tre e mezza è tra il 3 e il 4.
  3. Un quarto e meno un quarto. Lancetta lunga sul 3: «e un quarto». Lancetta lunga sul 9: «meno un quarto», e l’ora è quella dopo. Le quattro meno un quarto sono le 3:45.
  4. Contare di 5 in 5. Per la lancetta lunga ogni numero del quadrante vale cinque minuti. Fate il giro insieme: 5, 10, 15, 20… All’inizio l’anello dei minuti aiuta.
  5. Al minuto. Conta le tacchette piccole dopo l’ultimo multiplo di cinque: le 3:23 sono 20 più 3.
  6. Le 24 ore. Il quadrante fa due giri al giorno, ma orari, biglietti e telefoni scrivono le ore da 0 a 23. Spiega che le 15 sono le tre del pomeriggio: basta togliere 12. Parti da momenti veri: la merenda alle 16:30, cioè le quattro e mezza, la cena alle 19:30, le sette e mezza di sera.
Lancetta lunga sulMinutiCome si dice alle tre
12:00le tre in punto
1:05le tre e cinque
2:10le tre e dieci
3:15le tre e un quarto
4:20le tre e venti
5:25le tre e venticinque
6:30le tre e mezza
7:35le tre e trentacinque
8:40le quattro meno venti
9:45le quattro meno un quarto
10:50le quattro meno dieci
11:55le quattro meno cinque

Si sente dire anche «le tre e quaranta» o «le tre e quarantacinque», e in stazione «le quindici e trenta»: sono tutte giuste. Le parole dell’orologio usano «e» fino alla mezza e «meno» dai quaranta minuti, perché seguono quello che mostrano le lancette.

«Sono le tre» ma «è l’una»

Una piccola trappola di grammatica che i bambini incontrano subito: si dice «sono le due», «sono le tre», al plurale, perché si sottintende «ore». Ma si dice «è l’una», «è mezzogiorno» ed «è mezzanotte», al singolare. Alla domanda «Che ore sono?» si può rispondere anche «Che ora è?»: vanno bene tutte e due. Mezzogiorno e mezzanotte hanno un nome tutto loro: le 12:00 e le 0:00.

A che età si impara a leggere l’orologio?

In Italia l’orologio si affronta alla scuola primaria, di solito tra la prima e la terza. Le Indicazioni nazionali per il curricolo chiedono che, alla fine della classe terza, il bambino comprenda la funzione e l’uso degli strumenti convenzionali per misurare e rappresentare il tempo, come l’orologio, il calendario e la linea del tempo, e sappia misurare grandezze come il tempo con unità e strumenti convenzionali. Quasi tutti i bambini imparano quindi tra i 6 e gli 8 anni circa, ed è normale che un bambino legga le ore in punto molto prima di «meno un quarto».

L’esercizio migliore è breve e frequente: un minuto di gioco a colazione, uno sguardo all’orologio della cucina prima di uscire per la scuola, «usciamo quando la lancetta lunga è sul 6». Un timer visivo aiuta anche i più piccoli a sentire quanto durano davvero cinque minuti.

Errori comuni, e come correggerli

  • Confondere le lancette. Un trucco: lancetta corta, parola corta, «ore»; lancetta lunga, parola lunga, «minuti». Nel gioco, all’inizio, fai muovere solo la lancetta lunga.
  • Leggere l’ora dopo troppo presto. Alle 3:50 la lancetta corta è quasi sul 4, e molti bambini dicono «le 4:50». L’ora giusta è il numero che la lancetta corta ha appena superato.
  • Il «meno». «Le quattro meno un quarto» viene prima delle quattro, quindi sono le 3:45. Gira l’orologio piano dalle 3:30 alle 4:00 e di’ ad alta voce ogni passo.
  • Contare i minuti dal punto sbagliato. I minuti partono sempre dal 12. Lascia l’anello dei minuti finché contare di 5 in 5 non diventa automatico.

Schede per imparare l’orologio da stampare

Ecco una scheda nuova ogni volta che premi Nuova scheda: sei orologi da leggere e sei orologi su cui disegnare le lancette, al livello scelto nello strumento in alto. Le soluzioni dei primi sei sono stampate in piccolo in fondo. Premi Stampa: viene stampata solo la scheda, con lo spazio per nome e data.

Altri strumenti del tempo per bambini

Quando l’orologio è chiaro, prova l’orologio a schermo intero in stile analogico per leggere un vero quadrante, il cronometro per una gara in giardino, o il timer Pomodoro per fare i compiti a piccoli blocchi. I più grandi possono giocare con il calendario per imparare giorni e mesi.

Domande

A che età un bambino sa leggere l’orologio?

In Italia l’orologio si impara alla scuola primaria, di solito tra la prima e la terza, cioè tra i 6 e gli 8 anni circa: le Indicazioni nazionali lo prevedono entro la fine della classe terza. Ogni bambino ha i suoi tempi: conta di più un esercizio breve e regolare dell’età.

Meglio imparare prima l’orologio digitale o quello a lancette?

Tutti e due, insieme. Questo strumento mostra entrambi, più l’ora in parole, così il collegamento diventa evidente. L’orologio a lancette fa capire lo scorrere del tempo; quello digitale serve per leggere orari e biglietti.

Come spiego le due lancette?

La lancetta corta indica le ore, quella lunga i minuti. Un trucco semplice: lancetta corta, parola corta (ore); lancetta lunga, parola più lunga (minuti). All’inizio fai muovere solo la lancetta lunga e guarda insieme al bambino quella corta che la segue.

Perché la lancetta delle ore sta tra due numeri?

Perché si muove piano e di continuo, non a scatti. Alle tre e mezza è a metà tra il 3 e il 4. L’ora da leggere è il numero che ha appena superato.

Come si dice 3:45?

«Le tre e quarantacinque» oppure «le quattro meno un quarto». Sono giuste tutte e due. La seconda nomina l’ora successiva, ed è per questo che all’inizio confonde i bambini.

Si dice «sono le una» o «è l’una»?

Si dice «è l’una», al singolare, come «è mezzogiorno» ed «è mezzanotte». Per tutte le altre ore si usa il plurale: «sono le due», «sono le dieci».

Come spiego le ore dopo mezzogiorno, le 15 o le 20?

Il quadrante fa due giri al giorno, mentre orari e telefoni contano da 0 a 23. Per passare dalle 15 al quadrante basta togliere 12: le 15 sono le tre del pomeriggio, le 20 le otto di sera.

Come stampo una scheda sull’orologio?

Scorri fino alla sezione delle schede in questa pagina, scegli il livello nello strumento in alto, poi premi Nuova scheda finché ti piace e premi Stampa. Viene stampata solo la scheda, con le soluzioni in piccolo.

Si può usare sulla LIM?

Sì. Premi schermo intero: l’orologio riempie la lavagna e le lancette si spostano con il dito o con la penna. I pulsanti della dimensione lo ingrandiscono o lo rimpiccioliscono.