Il santo del giorno, come viene scelto
Ogni giorno dell’anno ricorda almeno un santo, e quasi sempre più di uno. Il santo del giorno che trovi qui segue il Calendario Romano Generale, cioè l’elenco delle celebrazioni che la Chiesa cattolica usa nella messa in tutto il mondo, con le feste proprie dell’Italia e dell’Europa. Nei giorni in cui il calendario generale non prevede una celebrazione, scegliamo un santo ricordato in quella data dal Martirologio Romano, il registro completo dei santi e dei beati, dando la precedenza ai santi più conosciuti in Italia e a quelli che compaiono sui calendari di casa.
Ogni pagina del giorno riporta il santo principale con una breve storia scritta per questo sito, gli altri santi della data e i nomi che festeggiano l’onomastico. A volte la tradizione popolare e la liturgia non coincidono: il 14 febbraio la messa celebra i santi Cirillo e Metodio, patroni d’Europa, ma per tutti in Italia è San Valentino. In questi casi la pagina indica entrambi.
Solennità, feste e memorie
Non tutte le celebrazioni hanno lo stesso peso. Il calendario riformato nel 1969, dopo il Concilio Vaticano II, le divide in quattro gradi:
| Grado | Esempio | Che cosa significa |
|---|---|---|
| Solennità | 19 marzo, San Giuseppe | Il grado più alto: Natale, Pasqua, l’Assunta, i santi Pietro e Paolo. |
| Festa | 25 aprile, San Marco | Apostoli, evangelisti, alcuni momenti della vita di Gesù e di Maria, i patroni d’Italia e d’Europa. |
| Memoria | 17 gennaio, Sant’Antonio abate | Un santo che tutta la Chiesa ricorda nella messa del giorno. |
| Memoria facoltativa | 22 maggio, Santa Rita da Cascia | Un santo che ogni parrocchia può scegliere di celebrare oppure no. |
La maggior parte dei santi si ricorda nel giorno della morte, il loro «giorno natale» in cielo. Per questo San Francesco d’Assisi cade il 4 ottobre e Santa Teresa di Lisieux il 1º ottobre. Con la riforma del 1969 alcune date sono state spostate, quindi un vecchio messale o un calendario di qualche decennio fa può non coincidere con quello di oggi.
L’onomastico in Italia
L’onomastico è la festa del santo di cui porti il nome. In Italia è una tradizione ancora viva, soprattutto in famiglia e al Sud: si fanno gli auguri con un semplice «Buon onomastico!», a volte con un dolce o un piccolo regalo. Non va confuso con il compleanno: il compleanno cade nel giorno della nascita, l’onomastico nel giorno del santo, ed è lo stesso per tutti quelli che portano quel nome.
Quando un nome ha più santi, si sceglie di solito il più conosciuto, oppure il patrono del proprio paese. Giuseppe si festeggia il 19 marzo, che in Italia è anche la festa del papà, Giovanni il 24 giugno con San Giovanni Battista, Maria il 12 settembre, festa del Santissimo Nome di Maria, anche se molte Marie preferiscono il 15 agosto. I nomi derivati seguono in genere il nome da cui vengono: Gianni e Giovanna con Giovanni, Pina e Giuseppina con Giuseppe. E chi ha un nome senza santo? Per tradizione festeggia il 1º novembre, giorno di Ognissanti.
| Nome | Onomastico | Santo |
|---|---|---|
| Giuseppe | 19 marzo | San Giuseppe, sposo di Maria |
| Francesco | 4 ottobre | San Francesco d’Assisi |
| Giulia | 22 maggio | Santa Giulia, vergine e martire |
| Antonio | 13 giugno | Sant’Antonio di Padova |
| Chiara | 11 agosto | Santa Chiara d’Assisi |
| Lorenzo | 10 agosto | San Lorenzo, diacono e martire |
| Lucia | 13 dicembre | Santa Lucia di Siracusa |
| Marco | 25 aprile | San Marco evangelista |
I santi patroni delle città italiane
Ogni città e quasi ogni paese ha il suo santo patrono, e in molti comuni quel giorno è festivo: scuole e uffici pubblici restano chiusi, ci sono processioni, fiere e fuochi d’artificio. Ecco le date dei patroni delle città più grandi:
| Città | Patrono | Data |
|---|---|---|
| Roma | Santi Pietro e Paolo | 29 giugno |
| Milano | Sant’Ambrogio | 7 dicembre |
| Napoli | San Gennaro | 19 settembre |
| Torino, Firenze, Genova | San Giovanni Battista | 24 giugno |
| Venezia | San Marco | 25 aprile |
| Bologna | San Petronio | 4 ottobre |
| Bari | San Nicola | 6 dicembre |
| Catania | Sant’Agata | 5 febbraio |
Due santi sono patroni di tutta l’Italia: San Francesco d’Assisi e Santa Caterina da Siena, festeggiata il 29 aprile. Dal 2026 il 4 ottobre, giorno di San Francesco, è di nuovo festa nazionale, per effetto della legge n. 151 dell’8 ottobre 2025.
Le feste mobili
Alcune delle feste più importanti cambiano data ogni anno perché dipendono dalla Pasqua: le Ceneri, la Domenica delle Palme, l’Ascensione, la Pentecoste, la Santissima Trinità, il Corpus Domini e il Sacro Cuore. Quando cadono nello stesso giorno di un santo hanno la precedenza, ma il santo resta alla sua data nel calendario fisso. Per le date di quest’anno guarda quando cade Pasqua e il calendario dei giorni festivi.
Come usare lo strumento
All’apertura vedi il santo di oggi, calcolato sulla data del tuo dispositivo. Le frecce ai lati della data portano al giorno prima e al giorno dopo, e toccando la data si aprono due ruote per scegliere giorno e mese. Il nome del santo porta alla pagina del giorno, con la storia, gli altri santi, gli onomastici e il giorno della settimana nei prossimi anni. Per sapere quando è l’onomastico di qualcuno passa a «Onomastico di un nome» e scrivi le prime lettere: gli accenti non sono necessari. Se preferisci sfogliare, il calendario degli onomastici dalla A alla Z elenca tutti i nomi.
Vuoi preparare gli auguri in anticipo? Abbina lo strumento al calendario dell’anno o controlla che giorno della settimana cade una data. Per esempio San Martino, l’11 novembre, è il giorno del proverbio «l’estate di San Martino dura tre giorni e un pochinino» e, in molte regioni, del vino novello.