Un metronomo che tiene il tempo alla perfezione
Questo metronomo online funziona nel browser, gratis e senza account. Si apre a 120 BPM in 4/4 con il primo movimento accentato, così puoi premere Avvia subito. Il tempo va da 20 a 300 battiti al minuto. Gira la ruota o usa − e + per spostarti di un BPM alla volta; tieni premuto + per salire più in fretta. Tocca il numero al centro per scegliere una delle tacche stampate sul classico metronomo a molla, da 40 a 208.
Le impostazioni restano su questo dispositivo: la prossima volta che apri la pagina ritrovi tempo, indicazione di tempo e suono.
Perché resta preciso anche in un’altra scheda
Molti metronomi online usano un semplice timer che il browser rallenta appena cambi scheda, e il clic comincia a traballare. Qui ogni clic è un suono breve generato dal motore Web Audio e programmato in anticipo sull’orologio audio del dispositivo, al campione esatto. Un processo in background sveglia la programmazione ogni 25 ms; quando la scheda è nascosta, prepara i colpi con un secondo e mezzo di anticipo. Risultato: nessuna deriva e nessun ritardo, anche se leggi uno spartito in un’altra scheda. I pallini seguono lo stesso orologio audio, quindi quello che vedi coincide con quello che senti.
Tap tempo: trovare i BPM di una canzone
Premi Tap tempo (o il tasto T) a tempo con la musica. Dopo due tocchi hai un primo valore; poi il metronomo fa la media degli ultimi otto, e la lettura si assesta in fretta. Se aspetti più di due secondi, ricomincia un nuovo conteggio. Se il metronomo sta suonando, segue subito il nuovo tempo.
Le indicazioni di tempo e i BPM
Le indicazioni di tempo sono parole italiane, usate così in tutto il mondo: un pianista giapponese e un violinista tedesco leggono «Allegro» come noi. In musica però hanno un senso tecnico: allegro non vuol dire di buon umore ma veloce e vivace, adagio viene da «ad agio», con comodo, e andante da «andare», al passo. Il metronomo mostra la parola che corrisponde al tempo scelto. Le tabelle differiscono di qualche BPM (un manuale mette il Moderato tra 86 e 97 BPM, un altro lo allarga da 93 a 120), quindi questa è una guida, non una regola.
| Indicazione | Significato | BPM circa |
|---|---|---|
| Grave | molto lento, solenne | sotto i 40 |
| Largo | ampio, lento | da 40 a 65 |
| Adagio | lento, con comodo | da 66 a 75 |
| Andante | al passo di chi cammina | da 76 a 107 |
| Moderato | né lento né veloce | da 108 a 119 |
| Allegro | veloce, vivace | da 120 a 167 |
| Presto | molto veloce | da 168 a 200 |
| Prestissimo | il più veloce possibile | oltre i 200 |
I numeri del metronomo meccanico
Johann Maelzel brevettò il metronomo meccanico a Londra nel dicembre 1815, partendo da un’idea di Dietrich Winkel, e Beethoven fu il primo grande compositore a scrivere indicazioni metronomiche. Per questo sugli spartiti si trova a volte «M.M. = 60»: metronomo di Maelzel. I modelli a molla mostrano da 40 a 208 a passi irregolari: di 2 in 2 fino a 60, di 3 fino a 72, di 4 fino a 120, di 6 fino a 144, poi di 8. Quindi 70, 90, 110, 130, 150 e 180 non ci sono. Questo metronomo digitale ti dà tutti i valori intermedi.
Indicazioni di tempo e accenti
Ogni clic è un movimento. In 2/4, 3/4 e 4/4 il primo movimento della battuta è più forte e il suo pallino più grande. Il 5/4 si sente come 3 + 2, con un accento più leggero sul quarto movimento. In 6/8 e 7/8 ogni clic è una croma: il 6/8, il tempo di tante tarantelle, si sente come due gruppi da tre (accenti sull’1 e sul 4), il 7/8 come 2 + 2 + 3. Disattiva Accento per un clic tutto uguale, attiva Suddividi per un clic leggero a metà di ogni movimento, e Muto quando vuoi solo le luci.
Come studiare con il metronomo
- Parti lento. Trova il tempo a cui riesci a suonare il passaggio pulito cinque volte di fila, anche se è la metà del tempo finale.
- Sali a piccoli passi. Aggiungi 2-4 BPM alla volta. Se tornano gli errori, scendi di nuovo invece di forzare.
- Conta ad alta voce. Di’ «uno e due e», oppure usa Suddividi, così lo spazio tra i clic è pieno.
- Metti il clic sul 2 e sul 4. I jazzisti dimezzano il tempo e sentono ogni clic come un controtempo: allena il senso interno del ritmo.
- Sessioni brevi. Quindici minuti concentrati valgono più di un’ora col pilota automatico. Un timer Pomodoro ti aiuta a fermarti al momento giusto.
Camminata, corsa e massaggio cardiaco
Un clic regolare serve anche lontano dalla musica. Per la camminata, uno studio su adulti tra 21 e 40 anni (Tudor-Locke e colleghi, 2019) associa circa 100 passi al minuto a un’intensità moderata e circa 130 a un’intensità vigorosa: prova le pagine 100 BPM e 130 BPM. Chi corre sente spesso parlare di 180 passi al minuto, un numero che l’allenatore Jack Daniels notò tra i corridori olimpici nel 1984, ed è anche il passo di corsa dei bersaglieri; uno studio del 2011 ha trovato che alzare la propria cadenza del 5-10% riduce già il carico sul ginocchio. Vedi 180 BPM.
Per il massaggio cardiaco, le linee guida europee diffuse in Italia da IRC (Italian Resuscitation Council) chiedono da 100 a 120 compressioni al minuto nell’adulto, profonde 5-6 cm. Il metronomo a 110 BPM sta al centro dell’intervallo: un buon clic per allenarsi sul manichino. In una vera emergenza chiama prima il 112 (o il 118).
I tempi più usati
Ognuna di queste pagine apre il metronomo alla velocità giusta, con quello che si fa a quel tempo: 40, 50, 60, 66, 70, 72, 76, 80, 90, 100, 110, 120, 130, 140, 150, 160, 180 e 200 BPM. Per misurare quanto hai studiato usa il cronometro; per mettere alla prova i tuoi tempi in un altro modo, prova il test dei riflessi.