60 BPM in numeri
60 BPM vuol dire esattamente un colpo al secondo. È il tempo più facile da controllare: il clic coincide con i secondi di qualsiasi orologio. A 60 battiti al minuto, un movimento dura 1000 ms (1 s).
| Figura o battuta | Durata a 60 BPM |
|---|---|
| Un movimento (semiminima) | 1000 ms |
| Croma | 500 ms |
| Terzina di crome | 333 ms |
| Semicroma | 250 ms |
| Battuta di 3/4 | 3 s |
| Battuta di 4/4 | 4 s |
| Battute di 4/4 al minuto | 15 |
Indicazione di tempo: Largo
60 BPM rientra nel Largo, cioè «ampio e lento», che questo metronomo colloca da 40 a 65 BPM. Le tabelle non sono tutte d’accordo, quindi prendi le parole del tempo come un carattere più che come un numero fisso. 60 è uno dei numeri stampati sul metronomo meccanico (Maelzel).
A cosa serve 60 BPM
Per questo 60 BPM è comodo per contare i secondi ad alta voce, tenere un plank o uno stretching, o dare il ritmo a una respirazione lenta (per esempio 4 clic per inspirare e 6 per espirare). È anche il limite basso della frequenza cardiaca normale a riposo di un adulto, che la Mayo Clinic colloca tra 60 e 100 battiti al minuto.
Camminata, corsa e massaggio cardiaco a 60
Massaggio cardiaco: le compressioni vanno fatte a 100-120 al minuto (linee guida ERC, diffuse in Italia da IRC), quindi 60 BPM è troppo lento. Per allenarti usa il metronomo a 110 BPM.
Camminata: sotto i 100 passi al minuto circa, la camminata resta di solito di intensità leggera negli adulti, secondo lo studio CADENCE-Adults.
Come studiare a 60 BPM
Ai tempi lenti le pause sembrano lunghe e quasi tutti accelerano. Attiva Suddividi per un clic leggero tra un movimento e l’altro, e conta le suddivisioni ad alta voce. Premi la barra spaziatrice per avviare o fermare, e usa i pulsanti − e + per spostarti di un BPM alla volta. Altri tempi: 50 BPM, 66 BPM, oppure il metronomo online completo. Per cronometrare lo studio, abbinalo a un timer.