200 BPM in numeri
200 BPM è il confine tra Presto e Prestissimo, e una delle ultime tacche del metronomo meccanico: dopo c’è solo 208. A 200 battiti al minuto, un movimento dura 300 ms (0,3 s).
| Figura o battuta | Durata a 200 BPM |
|---|---|
| Un movimento (semiminima) | 300 ms |
| Croma | 150 ms |
| Terzina di crome | 100 ms |
| Semicroma | 75 ms |
| Battuta di 3/4 | 0,9 s |
| Battuta di 4/4 | 1,2 s |
| Battute di 4/4 al minuto | 50 |
Indicazione di tempo: Presto
200 BPM rientra nel Presto, cioè «molto veloce», che questo metronomo colloca da 168 a 200 BPM. Le tabelle non sono tutte d’accordo, quindi prendi le parole del tempo come un carattere più che come un numero fisso. 200 è uno dei numeri stampati sul metronomo meccanico (Maelzel).
A cosa serve 200 BPM
Ogni movimento dura 300 ms. Il quickstep, il più veloce dei balli standard, si balla a 50-52 battute di 4/4 al minuto, da 200 a 208 BPM. Per studiare, molti musicisti impostano 100 e sentono ogni clic come due movimenti, prima di passare al vero 200.
Camminata, corsa e massaggio cardiaco a 200
Massaggio cardiaco: le compressioni vanno fatte a 100-120 al minuto (linee guida ERC, diffuse in Italia da IRC), quindi 200 BPM è troppo veloce. Per allenarti usa il metronomo a 110 BPM.
Corsa: come cadenza, 200 passi al minuto sono vicini ai 180 spesso citati per i corridori d’élite. Se vuoi cambiare la tua, procedi a piccoli passi: in uno studio del 2011 un aumento della cadenza del 5-10% riduceva già il carico sul ginocchio.
Come studiare a 200 BPM
Ai tempi veloci prova prima il tempo dimezzato: imposta 100 BPM e senti ogni clic come due movimenti. Tieni attivo Accento per non perdere mai il primo movimento della battuta. Premi la barra spaziatrice per avviare o fermare, e usa i pulsanti − e + per spostarti di un BPM alla volta. Altri tempi: 180 BPM, oppure il metronomo online completo. Per cronometrare lo studio, abbinalo a un timer.