160 BPM in numeri
160 BPM è una tacca del metronomo e un Allegro vivace: 375 ms per movimento. A 160 battiti al minuto, un movimento dura 375 ms (0,38 s).
| Figura o battuta | Durata a 160 BPM |
|---|---|
| Un movimento (semiminima) | 375 ms |
| Croma | 188 ms |
| Terzina di crome | 125 ms |
| Semicroma | 94 ms |
| Battuta di 3/4 | 1,13 s |
| Battuta di 4/4 | 1,5 s |
| Battute di 4/4 al minuto | 40 |
Indicazione di tempo: Allegro
160 BPM rientra nel Allegro, cioè «veloce e vivace», che questo metronomo colloca da 120 a 167 BPM. Le tabelle non sono tutte d’accordo, quindi prendi le parole del tempo come un carattere più che come un numero fisso. 160 è uno dei numeri stampati sul metronomo meccanico (Maelzel).
A cosa serve 160 BPM
Qui comincia la drum and bass: lo stile va di solito da 160 a 180 BPM, con molti brani recenti a 170-175. Anche chi corre incontra il 160. In uno studio del 2011 di Heiderscheit e colleghi, aumentare la cadenza del 5-10% (da 160, cioè circa 168-176 passi) riduceva il carico sul ginocchio, e sull’anca con il +10%.
Camminata, corsa e massaggio cardiaco a 160
Massaggio cardiaco: le compressioni vanno fatte a 100-120 al minuto (linee guida ERC, diffuse in Italia da IRC), quindi 160 BPM è troppo veloce. Per allenarti usa il metronomo a 110 BPM.
Corsa: come cadenza, 160 passi al minuto stanno sul lato tranquillo delle cadenze di corsa. Se vuoi cambiare la tua, procedi a piccoli passi: in uno studio del 2011 un aumento della cadenza del 5-10% riduceva già il carico sul ginocchio.
Come studiare a 160 BPM
Ai tempi veloci prova prima il tempo dimezzato: imposta 80 BPM e senti ogni clic come due movimenti. Tieni attivo Accento per non perdere mai il primo movimento della battuta. Premi la barra spaziatrice per avviare o fermare, e usa i pulsanti − e + per spostarti di un BPM alla volta. Altri tempi: 150 BPM, 180 BPM, oppure il metronomo online completo. Per cronometrare lo studio, abbinalo a un timer.