150 BPM in numeri
150 BPM è un Allegro veloce che non c’è sul quadrante classico (ci sono 144 e 152). A 150 battiti al minuto, un movimento dura 400 ms (0,4 s).
| Figura o battuta | Durata a 150 BPM |
|---|---|
| Un movimento (semiminima) | 400 ms |
| Croma | 200 ms |
| Terzina di crome | 133 ms |
| Semicroma | 100 ms |
| Battuta di 3/4 | 1,2 s |
| Battuta di 4/4 | 1,6 s |
| Battute di 4/4 al minuto | 37,5 |
Indicazione di tempo: Allegro
150 BPM rientra nel Allegro, cioè «veloce e vivace», che questo metronomo colloca da 120 a 167 BPM. Le tabelle non sono tutte d’accordo, quindi prendi le parole del tempo come un carattere più che come un numero fisso. 150 non è stampato sul metronomo meccanico (Maelzel), che salta da 144 a 152; questo ti dà un 150 esatto.
A cosa serve 150 BPM
La trap si produce spesso tra 130 e 150 con una sensazione di tempo dimezzato, e la psytrance parte da circa 138-150. Per i musicisti, 150 è il punto in cui le crome (300 al minuto) chiedono una mano sciolta: impara il passaggio prima a 120, poi sali di pochi BPM alla volta.
Camminata, corsa e massaggio cardiaco a 150
Massaggio cardiaco: le compressioni vanno fatte a 100-120 al minuto (linee guida ERC, diffuse in Italia da IRC), quindi 150 BPM è troppo veloce. Per allenarti usa il metronomo a 110 BPM.
Corsa: come cadenza, 150 passi al minuto stanno sul lato tranquillo delle cadenze di corsa. Se vuoi cambiare la tua, procedi a piccoli passi: in uno studio del 2011 un aumento della cadenza del 5-10% riduceva già il carico sul ginocchio.
Come studiare a 150 BPM
Ai tempi veloci prova prima il tempo dimezzato: imposta 75 BPM e senti ogni clic come due movimenti. Tieni attivo Accento per non perdere mai il primo movimento della battuta. Premi la barra spaziatrice per avviare o fermare, e usa i pulsanti − e + per spostarti di un BPM alla volta. Altri tempi: 140 BPM, 160 BPM, oppure il metronomo online completo. Per cronometrare lo studio, abbinalo a un timer.